
Sito ufficiale del Comune di Thiesi
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Thiesi (Tièsi in sardo) è un comune italiano di 3.010 abitanti in provincia di Sassari. Si trova nel nord della Sardegna, nella zona chiamata Meilogu
Il centro abitato di Thiesi,oltre a costituire uno degli agglomerati urbani più importanti ed avanzati nel settore industriale della produzione lattiero -casearia e leader nell'esportazione dei prodotti tipici quali il pecorino romano, rappresenta emblematicamente il segno della continuita' dell'insediamento umano attraverso il succedersi dei millenni e l'inevitabile evoluzione del tessuto urbanistico , nel quadro di un indissolubile rapporto col territorio circostante.L'ambiente naturale e'caratterizzato dall'alternarsi di leggeri altopiani e profonde vallate ,costituendo un habitat ideale per l'insediamento umano e l'esplicarsi delle primarie attivita' quali le colture e il pascolo sin dall'antichità',e attualmente offre un contesto privilegiato per intinerari naturalistici ,tra i quali si evidenziano quelli dei boschi di " su Padru" e di "Sa Tanca" de Santu Ainzu e quello lungo le sponde del Bidighinzu.
Cospicue risultano, dunque, le attestazioni archeologiche disseminate nel territorio che narrano la presenza dell'uomo a partire dall'Età' Eneolitica, epoca cui risalgono quelle straordinarie manifestazioni dell'architettura funeraria comunemente note con il termine di "domus de janas",tra queste si segnala il complesso di sa Pedraia ,caratterizzato dai numerosi vani funebri a pianta pluricellulare uno dei quali dotato di due teste di topo scolpite.Molto importante il complesso di" Mandrantine " nel quale spicca 'ipogeo dipinto che costituisce, per la policromia applicata e l'intensa simbologia dei motivi decorativi rappresentati,uno dei più rari e migliori esempi dell'architettura ipogeica dell'intera Sardegna. In prossimità del lago Bidighinzu,lungo la 131 bis ,sarà presto visitabile lo pseudo nuraghe di "Fronte Mola" originale edificio a pianta rettangolare .
Questi rappresentano efficacemente l'immenso valore del patrimonio archeologico quale fonte di conoscenza delle radici storiche comuni.Un analogo sviluppo attraverso i diversi periodi storici evidenziato nel territorio,si manifesta anche nell'evoluzione del centro abitato di Thiesi contraddistinto da attestazioni archeologiche a partire dal Neolitico Recente ,come chiaramente rivelano la presenza di "domus de janas" nel fianco del ciclone calcareo che,posto nel lato sud del paese,va dal Comune alla zona di Seunis . I continui rinvenimenti di materiale archeologico di eta' romana,medioevale e rinascimentale, testimoniano l'interrotta esistenza dell'abitato modificandosi nelle sue linee urbanistiche con il procedere dei secoli che si manifesta ai giorni nostri con un duplice impianto.
Il primo,caratterizzante il centro storico nel quale si intravedono ancora aspetti mediovali,si incentra nella zona caratterizzata dalla chiesa parrocchiale cinquecentesca di S.Vittoria,la cui architrave lascerebbe intuire una datazione ancora piu' antica,e dal torrione circolare lungo via Matteotti sicuramente pertinente ad una struttura fortificata del feudatario.Il secondo si concentra intorno alla chiesa seicentesca di S. Antonio. Altri monumenti:chiesa di S. Croce e di S Giovanni (1600),di S.Sebastiano (1700),Monte Granatico (1700),palazzi del 1800 e 1900 tra cui quello Comunale e l'asilo infantile.
Monumenti e luoghi d'interesse
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Necropoli di Mandra Antine
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1-La necropoli di Mandra Antine è un sito archeologico situato nel Meilogu, regione storica della Sardegna nord occidentale, in località S’Ozastredu. Fa parte amministrativamente del comune di Thiesi, provincia di Sassari, da cui dista circa 10 chilometri.
La necropoli è composta da quattro domus de janas ricavate in un costone trachitico, alle pendici del monte Ittiresu. Fra di esse spicca per importanza la tomba III, detta anche “tomba dipinta”, considerata una delle testimonianze più interessanti del Neolitico sardo grazie ai raffinati affreschi ancora conservati al suo interno.
Il sito è stato scoperto ed indagato nel 1961 dall’archeologo Ercole Contu.
Grotta di Monte Majore
2-
La Grotta di Monte Majore (Sa Korona di Monte Majore in sardo) si apre nei calcari miocenici, presso l'omonimo monte, raggiungibile tramite la strada che da Ittiri porta a Romana. È sul versante orientale del monte, a circa 540 m s.l.m.
Caratterizzata da un ampio ingresso, presenta nel tratto iniziale una breve e facile discenderia costituita da vari muretti a secco. Superato il tratto, si accede ad un unico ampio salone, che in parte ricopre tutto lo sviluppo della cavità. Lo sviluppo totale è di 300 m. Giu
nti a circa 100 m dall'ingresso si ha un'ulteriore discenderia che porta, sulla sinistra, ad una diramazione con una splendida colata bianca e una polla d'acqua. Da qui si segue un breve cunicolo, che sfocia in un ampio salone a cupola, ricco di pipistrelli. Dalla stessa sala è possibile ricongiungersi con il salone principale, che prosegue per altri 50 m, superando dei pozzetti in cui è possibile vedere, d'inverno, il torrent
ello che va ad infilarsi nell'inghiottitoio e fuoriesce dentro la grotta. Superati i vari pozzetti si giunge al termine dalla cavità, che chiude con una vasca colma d'acqua. La grotta è totalmente concrezionata, al suo interno è possibile ammirare una grande colonia di circa 5000 pipistrelli di 3 importanti specie.
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Chiesa Santa Vittoria
3-- Si fa risalire la costruzione fra il 1400 e il 1590, quando fu eretta dalla famiglia Manca per fregiare la vittoria dei catalano-aragonesi sugli arborensi come si evince dallo stemma della famiglia stessa presente sul capitello posto sulla destra dell'arco di trionfo.
Quando si eressero le cappelle secondarie si decise di modificare il tetto semplificandolo ad una coppia di spioventi anziché una pletora di spioventi che ne avrebbero appesantito la forma.
L'aspetto esterno è in stile Gotico-Aragonese mentre nell'interno è più rinascimentale anche se si alternano vari stili nei pezzi rimaneggiati e restaurati, ma le parti rinascimentali sono da ricercare nelle cappelle (archi a tutto sesto, cassettoni nell'intradosso, copertura con cupolette ottagonali ecc.). La pianta del presbiterio è poligonale, mentre la volta è radiale.
Etnie e Minoranze Straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 110 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Marocco 74 2,45%
Toponimo
Il nome del paese può destare curiosità a causa di quella "h"all'interno di Thiesi.In antiche carte si è scoperto che il vero nome era Tiesi senza H. La lettera "h", attualmente inserita nel poleonimo "Thiesi", e consolidatasi nell'uso corrente verso il 1924-25, non fu comunque del tutto ignorata nel Medioevo, giacché la troviamo, per ben due volte ("Thiessi"), in un atto del 18 luglio 1436, riguardante l'infeudazione, ai tre fratelli Giacomo, Giovanni e Andrea Manca, delle "ville" di Thiesi[3], Cheremule e Bessude.
Cultura
La lingua parlata è il logudorese. L'economia è basata sulla produzione agroalimentare (formaggio); nel paese opera una tra le maggiori industrie casearie italiane, sul commercio di pellame e la produzione di mobili. La patrona di Thiesi è Santa Vittoria, tuttavia la festa più importante del paese è la festa della "Madonna di Seunis" che si festeggia il 7-8-9 settembre, presso l'omonimo santuario.
Molto bella e suggestiva la processione che si svolge il 9 settembre, dove il simulacro della vergine viene portato per le vie del paese accompagnato da gruppi folk e dai cavalieri del Meilogu Importante pittore di origine thiesina è Aligi Sassu, un suo dipinto si trova presso la sala Aligi Sassu a lui dedicata nella Scuola Elementare del paese;in origine era all' aperto, ma da diversi anni l'opera di Sassu è protetta dalle intemperie e dai vandali nella suddetta sala.Inoltre, proprio sopra la sala, si trova il museo nazionale.
Tra le altre feste del paese e degna di nota la festa di Santu Juanne (San Giovanni), nota anche come festa dei giovani; essa si tiene dal 20 al 24 giugno nel piazzale del comune.





















